Mal di testa, emicrania e cefalee

Sono sempre più frequenti, colpiscono tutte le età,  e rappresentano uno dei migliori esempi della sensatezza dell’approccio della Medicina Intergata rispetto a quello della Medicina convenzionale.

Infatti è esperienza diffusa la diagnosi di cefalea primaria o essenziale, emicrania con o senza aura, cefalea a caschetto, muscolotensiva … molti nomi , che sono solo etichette appiccicate ai sintomi che il paziente descrive, senza da questo derivare ipotesi sulla nascita e lo sviluppo del fastidio , e cui la Medicina convenzionale tenta di porre rimedio con farmaci sintomatici, dagli antinfiammatori, ai sempre più potenti antipertensivi, psicofarmaci ad azione antidepressiva, e molte altre molecole, tutte portatrici di pesanti effetti collaterali (leggere i “bugiardini “ allegati) e MAI risolutivi del problema.

Quindi dopo pellegrinaggi in vari specialisti, non ultimi i “centri cefalea”, il malato, affranto e col problema malamente tenuto a bada da potenti  molecole chimiche, si presenta e chiede un aiuto risolutivo.

Qui la conoscenza di altri metodi di inquadramento diagnostico fa la differenza, e da una diagnosi differenziale vengono di conseguenza le terapie causali, quasi sempre risolutive del problema. 

 Mal di testa, cefalee, emicrania

Le varie zone di proiezione del mal di testa, i differenti orari di insorgenza, le caratteristiche del mal di testa percepito come pulsante, o senso di peso, o fitta,la relazione ad esempio con i pasti, o certi cibi, aiutano a differenziarne il tipo,e conducono il bravo medico ad una diagnosi precisa ed una terapia mirata.

Molto utile è l’inquadramento secondo la Medicina Tradizionale Cinese, per individuare il disturbo all’origine della comparsa del sintomo, e quindi instaurare una terapia corretta.

Ma altri metodi di comprensione utili vengono, ad esempio, dall’inquadramento del problema nelle “catene causali secondo Schimmel”, un altro modo di scoprire il disturbo organico o funzionale alla base del mal di testa.

Analizza tutti i sintomi e problemi di salute che il malato presenta anche quando apparentemente non sono correlati tra loro, cosciente del fatto che ogni organo, apparato, sistema e funzione comunica attraverso:

  • sistemi di collegamento quali ormoni, neurotrasmettitori, citochine, meridiani di agopuntura etc...
  • tessuti di collegamento quali sistema linfatico, sangue, sistema nervoso e matrice del tessuto connettivo.

Quando una NOXA patogena, quale virus, batterio, metallo pesante, agente chimico, radiazione, catabolita tossico, emozione, ormone alterato nella sua concentrazione, ecc. colpisce un distretto crea una modificazione che altera l’equilibrio del distretto e quello degli altri che tentano di mantenere comunque l’equilibrio generale.

Si stabiliscono meccanismi di compenso che cercano di eliminare o tamponare il carico “tossico-irritativo” dell’organo che ha subito per primo il danno.

La CATENA CAUSALE analizza le ripercussioni dell’alterata funzione dell’organo primario su altri organi ed apparati secondari, e permette di capire da dove è realmente partito il problema di salute in modo da risolvere completamente il quadro clinico del paziente.

Ecco perché nel campo delle cefalee distinguiamo cefalee ad esempio da Rene, o da Stomaco, o da Vescica ( i nomi fanno riferimento a meridiani della Medicina Tradizionale Cinese MTC), ed impostiamo terapie molto diverse tra loro.

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