I disturbi endocrini ed ormonali

L'apparato endocrino o sistema ormonale è rappresentato da un insieme di ghiandole e cellule (dette ghiandole endocrine e cellule endocrine) le quali secernono delle sostanze proteiche o lipidiche chiamate ormoni. Il sistema endocrino gestisce il funzionamento dell'organismo umano o animale in collaborazione con il sistema nervoso , quello immunitario e la psiche (PNEI).

Gli ormoni vengono riversati direttamente nel  torrente circolatorio, da dove raggiungono successivamente gli organi bersaglio dove esplicano la loro specifica azione. Ogni ormone raggiunge attraverso il sangue tutti i punti dell'organismo, ma ha poi azione solo sulle cellule dotate di opportuni recettori.

Un singolo ormone può espletare il suo compito in più sedi e compiti diversi in sedi differenti, persino compiti opposti come è il caso, ad esempio, dell'adrenalina, che mentre aumenta il flusso sanguigno ai muscoli scheletrici lo riduce in corrispondenza del tratto gastrointestinale.

Il sistema ormonale
 

Fanno parte del sistema endocrino l'ipofisi, la tiroide, le paratiroidi, le ghiandole surrenali, il pancreas, l'epifisi.

Hanno inoltre funzione endocrina anche altri organi: le ovaie e i testicoli, il timo, la placenta, l'intestino.
Gli interferenti endocrini sono una vasta categoria di sostanze principalmente di origine artificiale,  in grado di legarsi come agonisti o antagonisti ai recettori di vari ormoni, ad esempio ai recettori degli ormoni steroidei o degli ormoni tiroidei, o interferire in vario modo e tramite differenti meccanismi, con sintesi, secrezione, trasporto, legame, azione, ed eliminazione degli stessi.

Questi composti possono provocare gravi danni agli organismi esposti, spesso non immediatamente percepibili in quanto a dosi minime non esprimenti effetti di tossicità acuta, e possono, nel caso di vaste esposizioni ambientali, produrre effetti a livello di popolazione con ripercussioni a livello ecologico.


Queste sostanze possono trovarsi come inquinanti ambientali, ad esempio i PCB e simili molecole appartenenti alla classe ambientale degli inquinanti organici persistenti, oppure essere presenti come contaminanti, ad esempio il bisfenolo A derivato dalle plastiche o i diversi tipi di pesticidi.

Oltre agli interferenti endocrini, lo stress, l’abuso dell’utilizzo della pillola anticoncezionale, l’arricchimento di estrogeni nei cibi, i fertilizzanti chimici, il fumo, disturbano questo delicato equilibrio, causando innumerevoli patologie.

Un parziale elenco comprende: i disturbi del ciclo femminile , sterilità, infertilità maschile e femminile, le cefalee su base ormonale, la sindrome dell’ovaio micropolicistico (policistosi),  amenorrea e dismenorrea, interruzioni spontanee di gravidanza,il gozzo.

La menopausa ed i suoi disturbi sono una condizione parafisiologica del corpo umano, e il suo trattamento in Medicina Integrata non espone ai rischi accertati della Terapia Ormonale Sostituiva (TSO) della Medicina Ufficiale.
Inoltre molti tipi di cancro e anche di tumori più benigni  risentono della presenza di ormoni nel nostro corpo, basti pensare al tumore del seno, delle ovaie, dell’utero nelle donne, a quello della prostata nell’uomo.


Tutti questi casi traggono notevole vantaggio da terapie di Medicina Integrata, mentre la troppo spesso prescritta terapia sostitutiva ha ragione d’essere la prima scelta solo nel caso di mancanza totale della ghiandola secernente, perché magari rimossa chirurgicamente.