Le disbiosi intestinali e la candida

La digestione è un insieme di processi, motori e chimici tendenti a scindere le parti complesse degli alimenti, e l’apparato digerente ha la funzione di prepararli perché possano essere assorbiti dall’organismo.

Il “sistema” digestivo possiede un rapporto con il mondo esterno molto materiale, concreto, ed il cibo rappresenta energia della natura che viene assorbita ed elaborata per sviluppare le strutture dell’organismo già presenti ed elaborarne delle nuove.

Tutto ciò necessita, insieme a molte altri fattori che qui non è il caso per brevità di citare, della presenza nel nostro intestino di una nutrita colonia di batteri “amici”, che aiutano la digestione e producono per noi molte sostanze utili, alcune vitamine ad esempio, e colonizzando il nostro sistema digerente fin dalla nascita.

Inoltre producono molte sostanze ad azione antibiotica e fungicida, molto potenti, per tener lontane altre specie di microbi per noi molto dannosi e pericolosi.

La permanenza in buone condizioni di questa componente batterica, della nostra flora abituale, viene chiamata Eubiosi, una sua alterazione viene definita disbiosi.

Inoltre l’intestino contiene oltre il 40 % di tutte le cellule immunitarie del corpo umano, ed il sistema linfatico associato (GALT) all’intestino produce TUTTI i globuli bianchi capaci di elaborare una risposta immune completa, dalle cellule presentanti l’antigene , ai linfociti T helper, T suppressor,, T citotossici, linfociti B.

Questi ultimi producono le IgA secretorie, che rivestono la superficie interna della mucosa intestinale, facendo una sorta di “vernice antisettica”, e regolano l’ingresso di antigeni, tossine , pollini etc dal lume intestinale.

CAUSE DI DISBIOSI

Allattamento artificiale e svezzamento precoce, abuso di farmaci, stile di vita alimentare (eccipienti, conservanti, aromi sintetici, pesticidi ), metalli pesanti, stress, candida intestinale, farinacei (glutine) sono tra le più comuni cause di disbiosi intestinale.

Le possibili conseguenze, oltre a tanti fastidi nella digestione, sono

Malattie locali (coliti croniche,morbo di Crohn, poliposi, diverticolosi, cancro), epatiche, allergie ed intolleranze alimentari,disturbi simil-reumatici, depressione e altri disturbi del tono dell’umore, emorroidi,  aterosclerosi.

La Candidosi intestinale

Se la candida vaginale può essere vista può essere vista come una “casa al mare”, il mughetto orale come quella “in montagna”, la dermatite la “casa di campagna”, l’intestino tenue è la residenza principale.

L’aumento quantitativo del fungo candida albicans da un innocuo 2% circa a percentuali maggiori di presenza, e soprattutto la trasformazione quantitativa e di tipo (da lievito a micete), indotta dalla disbiosi , lo rendono pericoloso per la salute, e spesso si parla della candida come di una epidemia silenziosa.

Immagine di candida albicans 


 

 

La candida albicans nella sua “versione  innocua”

 

Il micete perfora, con delle escrescenze chiamate IFE,  la mucosa e aumenta la permeabilità intestinale, provocando indirettamente sempre nuove intolleranze ed alimentando un circolo vizioso alla base dei continui fallimenti della medicina ufficiale, che usa solo inutili antibiotici intestinali, (che nulla possono fare ad un fungo), e ignora colpevolmente un approccio basato su una dieta corretta integratori,  immunostimolanti e se necessario fitoterapici "mirati".

 Candida intestinale

 

 

La modifica in senso patologico della candida intestinale si manifesta con la produzione di escrescenza, chiamate IFE, che aumentano la permeabilità intestinale aumentando i fastidi e ponendo le basi per intolleranze ed allergie alimentari