La diagnosi in Medicina Integrata

Un malato non è una statistica!

La diagnosi è il riconoscere una malattia in base a dei sintomi o dei "segni", i primi manifestazioni soggettive presenti nel paziente, i secondi evidenti anche al medico.La diagnosi in Medicina Integrata

Per arrivare alla diagnosi, in Medicina, si eseguono quindi:

Anamnesi: indagine sulla storia clinica del paziente , e serve a raccogliere i dati riguardanti i precedenti familiari e personali sia remoti che recenti.

Semeiotica: la ricerca e la raccolta dei sintomi e dei segni presenti, per fare una comparazione con quelli di malattie caratterizzate dai medesimi segni e sintomi.

Diagnostica differenziale: tra patologie analoghe, che vengono progressivamente eliminate in base alla presenza o assenza di altri sintomi e segni. In questa fase risultano spesso determinanti le indagini strumentali (esami del sangue, delle urine, biopsie, Radiografie, RMN, TAC etc etc.)

Questo porta solo alla comune diagnosi di malattia.

In Medicina Integrata  lo scopo è la comprensione multidimensionale di un malato che presenta una determinata malattia.

A queste comuni operazioni ne vengono quindi aggiunte  parecchie altre, per arrivare ad una comprensione del paziente molto più profonda.

Per questo motivo quindi, di volta in volta, eseguo alcune di queste indagini :

 

L’anamnesi Omeopatica La Medicina Tradizionale Cinese

Indagini bioelettroniche

Microscopia in Campo Oscuro
Mineralogramma Test sullo stress ossidativo - radicali liberi nel sangue
Misurazione del Ph dei tessuti Le Catene Causali
Ricerca di eventuali Intolleranze e/o allergie alimentari. Biorisonanza

Al termine di questo percorso quello che emerge è molto più di una etichetta di malattia cui far corrispondere uno o più farmaci (magari scelti pedissequamente ed acriticamente) dalle linee-guida, ma una visione della persona, del suo ambiente fisico, mentale, sociale, affettivo che lo porta a sviluppare quei segni e quei sintomi, che sono suoi, individuali, e per i quali disporrò la sua terapia, e non un protocollo individuato dall’analisi statistica.

Un malato non è una statistica!