Risultati e Testimonianze

L’ obiettivo primario della Terapia Integrata è il miglioramento della qualità di vita, e se possibile  aumentare l'efficacia delle altre  terapie cui si sottopone il paziente.

I trattamenti praticati nello studio raggiungono certamente questo risultato.

stare bene

A questo riguardo potete consultare i risultati, espressi con grafici, di un mio studio clinico osservazionale personale, pubblicato a dicembre 2013.

Per chi non volesse leggere tutto l'articolo, la sintesi dello studio, durato circa un anno, riporta le risposte dei pazienti ad un questionario di autovalutazione internazionalmente utilizzato per misurare il grado di benessere raggiunto in corso di terapia.

I pazienti hanno risposto in vari momenti, indicati nella pubblicazione come:

  • T0 : inizio della terapia
  • T1 :  dopo circa 1 mese dalla introduzione della terapia di supporto
  • T2 : 3 mesi circa dopo T1
  • T3: 3 mesi circa dopo T2

Contemporaneamente sono state vagliate le comuni analisi di laboratorio, e le percentuali di abbandono delle terapie convenzionali, anche momentaneo, per tossicità.

Le analisi di laboratorio effettuate mostrano un miglioramento dei valori legati alla funzione epatica, renale, cardiaca, e una attenuazione fino alla scomparsa dei frequenti disturbi da attribuire alla neurotossicità, in tutti i casi.

Si è poi evidenziato un aumento della forza fisica, della compliance alle terapie tradizionali, della autonomia reale e percepita, e dello stato d'animo complessivo del paziente.

Oltre a questo studio segnalo le testimonianze di alcuni pazienti e loro familiari, pubblicate in questo articolo 

I risultati personali, e quelli a 5 anni pubblicati qui  da una clinica privata USA,  mostrano che è possibile raggiungere, oltre ad una maggior qualità di vita, anche un aumento del numero di remissioni parziali e di remissioni totali, ed in prospettiva  della durata dell’intervallo libero da malattia, con lo scopo finale di contribuire decisamente al numero di guarigioni definitive.

Ulteriori studi personali, ancora in corso, con analisi statistica dei dati clinici (esami, cartelle cliniche, diagnostica per immagini), indicano in via preliminare una risposta complessiva alle terapie maggiore, in termini di efficacia, rispetto a chi si avvale delle sole terapie tradizionali, e saranno oggetto di una futura nuova pubblicazione scientifica.