Dr. Bartolomeo La Cagnina
Benvenuto.
Esistono molti siti di medicina che si richiamano a valori di Medicina Olistica, Globale, Unica, Universale, oppure si fanno catalogare come siti di Medici allopatici, omeopatici, unicisti, energetici, convenzionali, non convenzionali, complementari, alternativi... una gran confusione.
Per me la Medicina è, da sempre, quell'arte, quella passione interiore, quella sete di sapere e capire, che mi consente di poter tenere fede al Giuramento che ho pronunciato il 16 Luglio 1985, il giorno della mia Laurea.
Quindi non ho bisogno di scartare nulla della mia formazione, nè combatto guerre di religione.
Semplicemente il paziente è al centro dei miei pensieri, dei miei gesti, e sono l'Etica e la Conoscenza a guidarmi nelle mie scelte di ogni giorno.
Le terapie in Medicina Integrata
La grande differenza tra l’approccio medico convenzionale e quello della Medicina Integrata non si limita all’inquadramento diagnostico.
E’ ormai diffusa la coscienza che le terapie tradizionali sono molto spesso solo sintomatiche , e altrettanto spesso solo soppressive dei sintomi, ma che specie nelle malattie croniche ci sono svariati problemi di sostenibilità, per i costi notevoli, l’abbondanza di effetti collaterali, la scarsa attenzione al paziente nella sua globalità, e la mancanza di una cura defintitiva e risolutiva.
Le risposte della Medicina Integrata, a partire dalla sua impostazione, sono molto più variegate, individuali, e si propongono una educazione del paziente, una responsabilizzazione nel prendersi cura del suo stato di salute, e un approccio “concentrico” ai disagi o alle malattie.
La diagnosi in Medicina Integrata
Un malato non è una statistica!
La diagnosi è il riconoscere una malattia in base a dei sintomi o dei "segni", i primi manifestazioni soggettive presenti nel paziente, i secondi evidenti anche al medico.
Per arrivare alla diagnosi, in Medicina, si eseguono quindi:
Anamnesi: indagine sulla storia clinica del paziente , e serve a raccogliere i dati riguardanti i precedenti familiari e personali sia remoti che recenti.
Semeiotica: la ricerca e la raccolta dei sintomi e dei segni presenti, per fare una comparazione con quelli di malattie caratterizzate dai medesimi segni e sintomi.
Diagnostica differenziale: tra patologie analoghe, che vengono progressivamente eliminate in base alla presenza o assenza di altri sintomi e segni. In questa fase risultano spesso determinanti le indagini strumentali (esami del sangue, delle urine, biopsie, Radiografie, RMN, TAC etc etc.)

